

Se si parla di Do It Yourself non si può fare a meno di citare gli antesignani: i Fugazi tra le band maggiormente fedeli al dettato dell’autoproduzione, totalmente indipendenti dai circuiti del commercio musicale al grido di “no merchandise” e la calmierazione dei prezzi (il prezzo dei biglietti per assistere ad un loro live non superava mai i 10 dollari, idem per l’acquisto dei dischi). Negli anni ’90 anticipavano i tempi del passaparola, oggi divenuto un must all’interno dei circuiti indipendenti, e rinnegavano i pogo durante le loro esibizioni, definendoli “roba vecchia”. Per questo motivo, capitava che prendessero uno spettatore protagonista di qualche rissa e gli consegnassero una busta contenente 5 dollari come rimborso.
Video: LIVE, WAITING ROOM, 1988
Washington D.C. 1980, Ian MacKaye e Jeff Nelson fondano una casa discografica per pubblicare i dischi dei gruppi punk hardore locali che non avevano la minima possibilità di esplodere grazie alle major. Dopo trent’anni di produzioni sulle spalle, la Dischord è diventata la punta di diamante della scena indipendente in America e in Europa. La filosofia è quella di un rapporto “intimo” con l’acquirente: per chi ordina un disco della loro distribuzione, foglietto di ringraziamenti personalizzato e scritto a mano.
Video: DISCHORD RECORDS - DOING IT WRONG
Vissuto a metà tra il 1800 e il ‘900, Jiddu Krishnamurti fu un filosofo apolide che non volle appartenere a nessuna organizzazione, religione o nazionalità. Indiano d’origine, immolò la sua vita alla mente umana, a scoprirne il funzionamento e smascherarne i conflitti, in vista di una liberazione dell’uomo dai dogmi, dai condizionamenti, dalla sottomissione alle autorità. “Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola”, diceva, a sottolineare il fatto che l’uomo dovesse liberarsi dalle “strade già tracciate”.
Video: KRISHNAMURTI DISCOURSES ON FREEDOM
Rivoluzionò l’arte contemporanea squarciando e bucando le sue tele. Considerato il padre dell’astrazione monocromatica dell’arte concettuale successiva alla guerra, diventa presto uno dei maestri dell’avanguardia internazionale. Nel 1958 realizza le prime opere con “tagli” seguite da cicli di tele con “crateri”, “Metalli squarciati” e i famosi “teatrini”. Un evoluzionista che in assoluta autonomia artistica non si è mai stancato di sperimentare.
Video: OBRAS DE LUCIO FONTANA
La regina del pop, l’artista femminile che ha guadagnato di più in tutti i tempi, ma soprattutto colei che è sempre riuscita, attraverso la musica, a lanciare e anticipare nuove mode e tendenze. Pensate ai suoi videoclip, agli stili copiati per decenni da milioni di ragazze. Il suo credo rivoluzionario? “A colpi di tette e di culo ho sfondato nel mondo dello spettacolo”: per centrare il bersaglio ha usato tutta se stessa. Ma proprio tutta.
Video: LIKE A PRAYER