

“Sedete in modo solidamente immobile, pensate il non pensare. Come pensare il non pensare? Non pensando. Questa è l'arte dello zazen”. Lo zazen è un processo interiore che raccoglie la sintesi tra la storia del Chan e quella dello Zen giapponesi sviluppatesi dalla corrente buddhista del V/VI secolo.
Oltre un secolo fa Alphonse Allais, noto umorista, allestì una mostra sul tema delle “arti incoerenti”, come provocazione antiaccademica. Pochi anni dopo nacque Marcel Duchamp, il padre dell’arte an-estetica e colui che fu capace di portare nei musei oggetti sui quali non veniva esercitato alcun intervento artistico. La storia della dialettica tra arte, non arte e anti-arte era aperta.
Video: MARCEL DUCHAMP - ARCHIVE BBC
C’erano una volta i Throbbing Gristle, letteralmente “cartilagine pulsante”, ma volgarmente utilizzato nello slang dello Yorkshire per indicare una “erezione fulminea”. Il gruppo passa alla storia come la formazione che iniziò il mondo della musica all’esperienza “industrial”, segnata dall’uso quasi terroristico del rumore, attraverso la sperimentazione della “non-musica”. Lo squallore dell’urbanizzazione, il rumore assordante e metallico della città con le sue fabbriche, scambiati per pornografia e depravazione, sconvolgono la cultura dominante, rivoluzionando il concetto di arte con performances al limite della decenza borghese.
Video: GENESIS P. ORRIDGE, FRONTMAN DEI THROBBING GRISTLE
Sovvertire le regole delle sfilate di moda per porre l’accento sull’identità di genere: questo il messaggio di Miss Lesbò, la sfilata che ArciLesbica Bologna organizza dal 1998. L’evento ogni anno scandalizza e scardina i clichés con una gran dose di autoironia, dando ampio spazio alle performances creative delle modelle in passerella: donne omosessuali in abiti creati per l’occasione dalla loro fantasia, su un tema diverso di anno in anno.
Video: MISS LESBÒ 2009