

Unite l’arte contemporanea, il cinema, il teatro e la danza. Aggiungete i nuovi mezzi di comunicazione
offerti dal recente sviluppo tecnologico. Amalgamate bene ed otterrete dei progetti affascinanti e
visionari, dal sapore multiculturale e ad alto contenuto tecnologico. Non a caso il reale-il meraviglioso-il
fantastico è il motto dell'esposizione digitaLife 2, dove si è analizzato il processo che conduce l’arte a
trasformare la realtà quotidiana in un’opera meravigliosa, che catapulta lo spettatore nell’incantamento della
contemplazione.
Come si sentono le persone quando pensano al loro futuro? A questo interrogativo hanno cercato di trovare
una risposta in maniera originale al Centro per le applicazioni della televisione e delle tecniche di
istruzione a distanza dell'università La Sapienza di Roma. Qualcuno direbbe che per farlo sarebbe bastato
raccogliere gli stati d'animo del futuro. Eppure è proprio quello che hanno fatto i ricercatori del Cattid.
Ma come?
L'idea è scaturita dalla riflessione sullo scenario della comunicazione digitale in cui ci troviamo oggi,
caratterizzato dalla crescente centralità che i social network assumono come spazi della socializzazione,
costruzione e diffusione della propria identità. Ne è nato The Future Mood, un sistema che raccoglie e analizza
gli status condivisi dagli utenti su Facebook, cercando di capire qual è lo stato d'animo delle persone e
in che direzione si stanno muovendo le tendenze per il futuro. I risultati vengono poi visualizzati in tempo
reale su un'installazione multimediale, in cui ogni stato d'animo è associato a un diverso colore, in grado di
rappresentare in modo semplice e immediato le infinite sfumature delle emozioni umane.
Video: THE FUTURE MOOD – CATTID (1 minuto)
Le nuove tecnologie possono contribuire a creare espressioni artistiche innovative? Il progetto abLIMEN, nato dalla collaborazione fra Santasangre e The Pool Factory, ci mostra che è possibile grazie alle nuove frontiere dell'interactive design. Mondi tradizionali e diversi fra loro come cinema, musica, danza e teatro non erano mai stati riuniti fra loro in modo così unico. I protagonisti dell'opera sono infatti gli spettatori stessi. Il sistema traccia la posizione e gli spostamenti delle persone all'interno dello spazio espositivo, quindi crea una mappa che viene elaborata da un computer e trasformata in immagini tridimensionali olografiche.
Video: BENTORNATA CORNETTA/DESIGN DAL PASSATO (2 minuti e 30)