

Il centro del suo pensiero è l'uomo. Ma quale uomo dobbiamo considerare?, è la domanda di Meneghetti, che identifica con uomo la sua più naturale ed elevata accezione. Un uomo che vive secondo il suo progetto di natura (definito In Sé ontico, un concetto affine all'anima dei filosofi classici) e che vive da "protagonista responsabile", leader della propria esistenza.
Video. La leggenda di Bagger Vance. Il Momento è ora.
Come le teorie citate in precedenza anche Meneghetti afferma che gran parte del successo individuale deriva dall'inconscio.
Ma ciò che differenzia il suo pensiero è quello di cercare di andare a fondo, scavando nell'inconscio per identificare tutte le sue componenti.
I fondamenti dell'Ontopsicologia ("Psicologia dell'essere") sono tre scoperte messe in evidenza da Meneghetti durante un decennio di sperimentazione clinica: l'In Sé ontico, il monitor di deflessione e il campo semantico.
Meneghetti ha identificato l'essenza profonda di ogni uomo, la sua "anima", definendola In sé ontico: essa rappresenta il progetto di natura che ogni uomo possiede e che indirizza verso benessere e successo.
Meneghetti si è poi concentrato sulle forze che agiscono per determinare, al contrario, il fallimento e la malattia. Ha individuato una componente che agisce a livello psichico, definendola monitor di deflessione, per sottolineare la sua caratteristica principale: alterare la coscienza della realtà, arrestando lo sviluppo dell'uomo. Essa può condurre, come ultima conseguenza, verso la patologia.
Meneghetti ha illustrato come si può evidenziare sperimentalmente l'attività del monitor di deflessione e come agire per neutralizzarla.
Infine, ha anche decodificato il linguaggio che avviene a livello non verbale tra ogni forma di vita, in particolare da inconscio a inconscio. L'ha definito campo semantico, inteso come linguaggio universale che comunica attraverso segni e simboli. Proprio grazie al campo semantico si può interpretare la realtà dell'inconscio, che condiziona tra il 70% e l'80% delle nostre azioni.
Video. Antonio Meneghetti illustra l'Ontopsicologia
L'Ontopsicologia si propone di sviluppare il lato inconscio della personalità, la parte intuitiva, considerata la massima espressione dell'intelligenza umana, sia personale che sociale. Capire e interpretare il proprio inconscio significa potersi riappropriare di una fondamentale componente della propria personalità, rimettendo se stessi al centro della propria vita invece che restare dipendenti da cause esterne. E l'uomo che tende e che giunge alla propria identità profonda è il leader, che testimonia nella realtà quotidiana la sua componente metafisica e che diventa autore di riuscita per se stesso e per il contesto sociale di cui fa parte.
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Dopo essersi concentrato sull'attività di cura e di sperimentazione clinica sui malati, Antonio Meneghetti ha concentrato le opere degli ultimi venti anni sulla formazione e l'attività del leader. Il leader, secondo Meneghetti, è "colui che sa individuare come si muovono i rapporti della vita e sa applicare, situazione per situazione, la formula giusta per risolvere e realizzare, sapendo servire le esigenze del proprio corpo sociale nel contesto economico, politico e culturale".
Video. Inaugurazione Facultade Antonio Meneghetti, Recanto Maestro (Brasile)