Néo: VIVERE AL TEMPO DELLA CRISI
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LO SWAP:
il ritorno del baratto


Chi non ha mai fatto da piccolo una bancarella dove si barattava una biglia per una figurina? L'economia del consumo ci ha portato ad accumulare oggetti che spesso nemmeno desideravamo veramente, e ora che ne abbiamo le case piene non sappiamo che farcene. Oggi è tornato di moda lo swap, anche se le modalità sono un po’ diverse da quando eravamo dei bambini. Con il baratto ci disfiamo di quello che non ci piace più senza buttarlo via e, cosa non da poco, ricicliamo quello che altre persone non vogliono più, all'insegna dell'ecologia…

IL BARATTO AI TEMPI DEL WEB: VESTITI E TEEN AGERS

In rete esistono molti siti dedicati a chi vuole barattare il proprio oggetto con un altro. Ad esempio, in questo sito americano Swap.com si può navigare tra le cose messe in scambio divise per categorie o cercando l'oggetto più vicino geograficamente. Dopo aver postato foto e descrizione dell'oggetto di cui vogliamo "sbarazzarci" e aver trovato quello che ci interessa, basta mandare dei messaggi all'altro utente.

Il sito inglese Swapit.com è dedicato principalmente ai teenager che dopo essersi iscritti possono scambiarsi oggetti, il tutto secondo delle regole ben stabilite che evitano che qualcuno se ne approfitti o non prenda sul serio il baratto.

Swapstyle.com è invece uno tra i numerosi siti dedicati interamente al clothes swap, cioè al baratto di vestiti. Funziona come gli altri siti di scambio: ci si iscrive gratuitamente, si fa una foto dell'abito o dell'accessorio che vogliamo scambiare e cerchiamo altre persone che sono interessate.

Video: The art of swapping on swap.com (Durata 2:51 minuti)

L’arte del baratto su internet

QUANDO LO SCAMBIO DIVENTA UNA FESTA

Oltre alla rete, ultimamente è possibile fare questi scambi anche in prima persona, partecipando agli eventi, sempre più numerosi, organizzati appositamente per far incontrare tutti quelli che hanno vestiari da barattare in cambio di altri capi. Queste giornate sono delle vere e proprie feste, dove ci si diverte a rovistare tra gli appendiabiti e accaparrarsi l'abito migliore prima che lo faccia la persona accanto a te. Basta tenere d'occhio i siti che pubblicizzano questi swap days e non lasciarsi scappare il prossimo incontro:
Swishing.com è un sito che pubblicizza questi swap party in Inghilterra. Una volta iscritti, è possibile aggiungere alla lista l'evento che stiamo organizzando e se invece vogliamo solamente partecipare a uno swap day, basta guardare quando e dove si terrà l'evento più vicino a noi.
AtelierDelRiccio.com è un sito italiano che promuove uno stile di vita ecosostenibile e quindi organizza anche il baratto di vestiti con giornate dedicate allo scambio una volta al mese.
ClothingSwap.com è un sito americano che pubblicizza le giornate di clothing swap, dove ognuno può portare i propri capi ed è anche possibile iscriversi come volontari in uno di questi eventi o come sponsor.

Video: Take Off Your Clothes with the Swap Team (Durata 1:13 minuti)

Ecco come funziona uno swap party!

E ANCORA... MAKE UP SWAP!

Come se non bastasse, è possibile barattare anche il make up. Detto così sembra un po’ disgustoso e infattibile, ma in realtà, è possibile scambiare solo trucchi non ancora aperti o usati, che abbiamo sbagliato a comprare e ci siamo accorte che non fanno per noi. MakeUpAlle.com è il sito fatto appositamente per il make up swap. Dopo l'iscrizione è possibile mettere in vetrina i propri prodotti e cercare tra le offerte presenti.




Nèo Rossella Petta

Manuela Nerini

Livorno
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