Néo: ERASMUS FOREVER
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DI NUOVO IN VIAGGIO:
LAVORARE ALL'ESTERO


"Ad un anno dall'Erasmus, io e i miei compagni di viaggio ci siamo ritrovati nella città che ci aveva ospitati. Ritornare in quella che era stata la nostra vita per così tanto tempo è stato bello, ma anche difficile. Ci siamo resi conto che quel mondo non ci apparteneva ormai più e che il nostro posto era stato preso da altri ragazzi, che probabilmente avranno vissuto quelle stesse gioie e condiviso quegli stessi luoghi che avevano caratterizzato il nostro Erasmus. Inutile dire che abbiamo provato un pò di invidia." Igor - Russia.

GLOBE-TROTTER A VITA

“Ho chiesto ad Andrea se sarebbe tornato a Zaragoza per la festa del Pilar, e mi ha risposto che ora stava lavorando a Buenos Aires. Su Facebook ho letto invece che Sarah si è trasferita negli Stati Uniti per un master. Pietro l'ho incontrato per caso a Roma, e mi ha detto che stava partendo per fare uno stage in Portogallo. Insomma, dei miei compagni di Erasmus davvero pochi erano rimasti in Italia.” Marco.

Dopo un certo periodo di tempo più o meno lungo dalla fine dell'Erasmus, una tappa obbligatoria per molti è il ritorno nella città dove si ha vissuto all'estero. E' un ritorno pieno di nostalgia, ma necessario per prendere coscienza del fatto che il sogno è finito. Se è vero che Erasmus si è per sempre, tutti i successivi soggiorni all'estero - ovunque si vada - non saranno mai uguali a quella prima, unica, autentica avventura iniziale poichè cambieranno la percezione, le esigenze, gli obiettivi. Se cercassimo gli ex Erasmus nel paese di origine da cui sono partiti inizialmente avremmo le stesse probabilità di trovare un ago in un pagliaio, di sicuro sarà molto più plausibile incontrarli dall'altra parte del mondo. Non dobbiamo meravigliarci, l'Erasmus apre nuovi orizzonti e chiunque abbia vissuto questa esperienza è mosso da un'irrefrenabile voglia di viaggiare. In alcuni casi li spinge a girare il mondo e diventare glob-trotter a vita, in altri li convince a piantare le radici dall'altra parte del pianeta. Ripartire è quasi sempre l'unica soluzione della sindrome post Erasmus.

MOVE (durata 1 minuto)

Ecco il sogno di ogni erasmus trasformato in realtà: girare il mondo. Quì in un solo minuto…

LAVORARE ALL'ESTERO

Non tutti i mali vengono per nuocere. Dopo la fase di depressione iniziale sono tanti i ragazzi che fanno tesoro di quanto appreso all'estero e sfruttano a proprio vantaggio le conoscenze linguistiche e la loro nuova apertura mentale. In realtà è proprio questo il vero senso dell'esperienza Erasmus!

Incominciamo sfatando un mito: l'Erasmus non è una perdita di tempo e neanche solo movida, anzi rappresenta una carta vincente per trovare lavoro. I fatti parlano chiaro. Una recente ricerca dell'Ufficio Studi Bachelor ha dimostrato che fra due candidati da assumere a parità di titoli e meriti, oltre il 78% delle aziende sceglierebbe quello che ha frequentato il programma. Finalmente le imprese hanno capito che Erasmus è sinonimo di grande apertura mentale e capacità di adattamento alle situazioni più diverse.

Non a caso l'Erasmus non si ferma con la mobilità per studio, ma una volta terminata la laurea chi volesse può decidere di svolgere un tirocinio formativo in un'azienda europea. Ci sono studenti che dalla loro prima mobilità non hanno mai smesso di girare il mondo e si ritrovano nuovamente all'estero per un'esperienza lavorativa.

Se state pensando che in pochi hanno la possibilità di farlo, forse non sapete che sono davvero tante le borse di studio che la Comunità Europea, il Ministro dell'Istruzione o direttamente quello dei paesi stranieri mettono a disposizione ai ragazzi per sostenere le spese di un periodo di tirocinio o di stage all'estero. Non vi resta quindi che scegliere la vostra destinazione e preparare le valigie!

IMPRENDITORI IN ERASMUS

Non si tratta di uno scherzo. L'Erasmus per giovani imprenditori esiste davvero. E' l'ultimo arrivato dalla Comunità Europea ed anche il meno conosciuto. Vi starete chiedendo di cosa si tratta.

L'innovativo programma di scambio offre ai nuovi imprenditori l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti che gestiscono un'impresa già affermata in un altro paese dell’Unione europea. Lo scambio di esperienze avviene nell’ambito di un periodo di lavoro presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale aiuta l'aspirante imprenditore ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa. L’imprenditore ospitante ha l’occasione di considerare la propria attività sotto nuovi punti di vista ed estendere la propria rete di contatti, collaborando con partner stranieri e conoscendo nuovi mercati.

Per partecipare bisogna essere intenzionati ad avviare un solido progetto imprenditoriale o aver già costituito un'impresa negli ultimi tre anni. Per fare domanda basta visitare il sito www.erasmus-entrepreneurs.eu, seguire le istruzioni per effettuare la registrazione ed aspettare di essere contattati dal centro locale scelto.

Erasmus Entrepreneurs - Una storia di successo (durata 5:42 minuti)

Ecco l'incontro, avvenuto grazie al programma Erasmus for Young Entrepreneurs, fra due imprenditrici greche e un giovane agronomo di Catania, accomunati dal fatto di lavorare nel settore dell'allevamento di lumache.







Nèo Federico Sciascia

Federico Sciascia

Roma (Italy)
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