Néo: INTERNATIONAL DESIGN
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I NUOVI TALENTI DEL DESIGN INTERNAZIONALE

Concludiamo questo speciale dedicato al design internazionale, guardando in avanti: da chi verranno tracciate le linee del nostro futuro?

ALICE WANG

Alice Wang, laureata al Royal College of Art, ha ottenuto il Conran Foundation Award nel 2008. Il proposito di Alice è quello di realizzare prodotti che escano fuori degli schemi: esperienze più che oggetti, che lascino pensare e pongano interrogativi. Da segnalare le sue Chairs for Dysfunctional, sedie che si adattano a ogni tipo di pubblico, con varie funzionalità e il bizzarro Quote Vendor, letteralmente “venditore di citazioni”, il quale nasce dalla necessità della società odierna di comunicare attraverso brevi e istantanei messaggi di testo. Che cosa succede se qualcuno legge il libro per voi e ne estrae le parti migliori? Come in un biscotto della fortuna, un foglio di carta con la citazione, insieme al titolo del libro e il nome dell'autore viene arrotolato e messo in una bottiglia di plastica trasparente e venduto in una macchina automatica, simile a quelle delle bibite. Il pubblico può acquistare un estratto in diverse categorie e, auspicabilmente, la citazione li spingerà a prendere e finire il resto del libro. www.alice-wang.com/.



SUSANNE PHILIPPSON

Susanne Philippson, designer concettuale che predilige l’essenzialità delle forme. Laureatasi al Design Academy Eindhoven, si trasferisce a Tokyo dove lavora per lo studio Muji. Nel 2005 Suzanne fonda un proprio studio a Berlino. La linearità e la purezza giapponese, le forme eleganti e semplici danno vita ad oggetti come la lampada Guardian of Light. L’intuizione geniale è che la lampada funziona anche come interruttore on/ off: quando si apre la lampada, formata da pannelli sovrapposti come un rivestimento, la luce viene rivelata lentamente dall'interno e illumina la stanza. Quando si chiude, la luce si spegne. Un interruttore elettromagnetico abilmente nascosto all'interno del telaio fa funzionare questa piccola luce magica.




LIGITA BREGE

Ligita Brege, ventiseienne dalla Lettonia, prima classificata all'ottava edizione del SalonSatellite di Mosca, con il suo sistema modulare di arredo urbano. Meet me è il nome del progetto tutto di legno componibile in tavoli e sedute di varia altezza, trasformabili anche in gioco. Grazie a questo premio, la Brege ha preso parte al SaloneSatellite di Milano 2012.




LIGITA BREGE (durata 1:47 minuto)

La vincitrice del SaloneSatellite di Mosca ha le idee chiare sui suoi obiettivi e ci spiega il motivo per cui ha creato una struttura interattiva, ideale per vari tipi di spazio.

GIACOMO MONDINI

Giacomo Mondini, giovane designer ingegnere formatosi al Politecnico di Milano, ha realizzato il Tavomatico, un tavolo realizzato riciclando pneumatici usati, restaurati e privati della loro tossicità. Dal successo di Tavomatico nasce la linea M.I.O. Lab, serie completa di complementi d'arredo. La genialità sta nel prendere parti di auto, simbolo dell'inquinamento, e riproporli in chiave ecologica. Mondini crea prodotti che reinterpretano altri pezzi riciclabili come marmitte e coni di emergenza. Famose le marmitte vaso e le marmitte portatutto. “Alcuni viaggi non finiscono, cambiano” e “Non tutto è ciò che sembra” sono le tag-lines che presentano i suoi prodotti nel sito www.miolab.it/.




XIE DONG

Xie Dong, artista e designer, si è fatta conoscere grazie soprattutto ai suoi oggetti in porcellana Bone China. Formatasi all’Istituto d’Arte e Design di Pechino, ha iniziato la sua ricerca sui materiali, lavorando sulla leggerezza e il peso. Xie Dong si affida all’artigianalità ereditata dall’antica tradizione manuale cinese e alla produzione industriale. Le sue serie seguono elementi inafferrabili come il flusso dell’acqua, le nuvole, il ghiaccio, le increspature della carta. Questi lavori hanno fatto apprezzare l’artista cinese in ogni parte del mondo; ha allestito mostre in famosi musei d’arte e si è aggiudicata diversi premi. E’ tra gli artisti orientali ospiti al FuoriSalone 2013.




MAURO SAVOLDI

Mauro Savoldi alias Johnny Hermann, ha conseguito il diploma e il master in Interior Design presso l’ISAD. Si occupa di progettazione e arredamento in japanese style, per poi specializzarsi in plastici architettonici, urbanistici e mock-up. Tra gli oggetti da lui ideati spiccano i ghiaccioli di legno minimal pop Wooden Popsicles, e il progetto HUNKmq decorazione murale in legno e personalizzabile, presente al Salone del Mobile 2013. www.johnnyhermann.com/.




BJORN JORUND BLIKSTAD

Designer novergese, è noto per aver ideato e realizzato Imeuble, libreria modulare colorata da parete. Presentata nel 2009 come progetto del Master all’Accademia Nazionali delle Arti di Oslo e lanciata al Salone del Mobile di Stoccolma, Imeuble si presenta con una struttura cubica, con l'intento di sviluppare la memoria tramite un processo di associazione visiva: la disposizione e la forma dei cubi colorati/contenitori aiutano le persone a ricordare esattamente dove sono collocate i propri oggetti. Le informazioni sono raccolte in questi cubi mentali, i cui colori, aiutano ad identificare lo stato di un oggetto all’interno della libreria stessa. Il segreto di Imeuble risiede nel nome stesso: Meuble è un termine latino che significa mobile, l’aggiunta della I indica l’immobilità della libreria in quanto attaccata alla parete.




IMEUBLE -BJORN JORUND BLIKSTAD (durata 3:20 minuto)

Per capire come nasce la prima libreria a struttura cubica che “aiuta” la memoria.

ZOE WILLIAMS

Zoe Williams, nata nel 1983 a New Orleans, in Louisiana, dove ha vissuto per poi trasferirsi a New York dopo l’uragano Katrina. Spiriti, creature sacre e fantasmi popolano il mondo creativo dell’artista designer. Tutte queste creature fiabesche e oniriche sono per Zoe intermediari che mettono in relazione la parte interiore ovvero il regno dell'inconscio collettivo con il regno della natura. Il suo interesse per la psicologia junghiana, i suoi sogni e l'amore per gli animali l'hanno portata a realizzare bianchi e scintillanti sculture in feltro di lana, da appendere alla parete come trofei di caccia. Spiritualità e animalità un connubio assai interessante che l’artista esprime nei quadri/oggetto o mensole da cui letteralmente fuoriescono teste di animali reali o mitologici come gli unicorni. zoewilliams.net




PIA E MORITZ WÜSTENBERG

Pia e Moritz Wüstenberg, coppia di fratelli che esordisce al FuoriSalone 2013 con Utopia&Utility. Lei si è laureata al Royal College of Art di Londra, ha lavorato al Kaffe Fassett Studio e ha aperto uno studio prima in Finlandia poi a Londra dal nome Piadesign (www.piadesign.eu/). Lui è un ingegnere biochimico specializzato in ingegneria ambientale e diritto dell’energia. La creatività e la tecnica si fondono in una magica alchimia tra scienza e arte. Esempio emblematico: Stacking Vessels, una serie di sculture funzionali, componibili in tre contenitori e realizzati in tre diversi materiali, vetro, legno e ottone. Designers ma anche imprenditori, i fratelli Wüstenberg, si concentrano sulla produzione artigianale, affidandosi ad una rete internazionale di artigiani. I materiali scelti sono raku, rame, vetro soffiato, cartapesta e ceramica. www.utopiaandutility.eu










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