Restare da soli. All'improvviso. Per scelta nostra o di altri. Oppure per il destino. Che significa?
"Mettiti a sedere. Non ho una bella notizia da darti. Non hai un lavoro. E non hai neanche soldi. Che fai? A cosa pensi? Beh, potresti
pensare che in fondo ok è una situazione poco bella però hai una famiglia, tanti amici. Puoi contare su di loro. Puoi contare su di
loro? No. Non hai nessun amico e non hai nessuna famiglia su cui contare. Non ci sono più nemmeno loro, spariti insieme ai soldi.
Ti va davvero storto. Niente soldi, niente famiglia, niente amici. Che succede? Prova a pensare di trovarti in questa situazione.
Immagina che di colpo ciò che hai e su cui puoi contare ti sparisca di colpo. Che cosa provi? Ti viene paura? A che cosa penseresti?
Dopo un pò di scoraggiamento, potresti ritirarti un pò su, pensando che la tua situazione non è bella, certo, però forse potresti
trovare ancora qualcosa dalla tua parte, qualcosa che costituisca un primo punto da cui poter ripartire. E anche se non hai più
niente qualcosa che ti dia coraggio lo trovi. Una cosa ti rimane, pensi. La salute. Pensi che la salute non ha prezzo. Pensi che
in fondo stare bene vale più di ogni ricchezza. E quando si sta bene anche essere soli può essere un problema passeggero. Così
come essere senza soldi.
Al diavolo, dici, e ti alzi per accenderti una sigaretta. No, non farlo. Perchè anche la salute non va affatto bene. (...)"
(da Esperienze di Valore, AZ)
Restare da soli può essere l'inizio di una rinascita. Eppure quando accade, è sempre un trauma. Durissimo. Vediamo 3 celebri
situazioni in cui il protagonista resta da solo.