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Teatro alla Scala: le dritte per un posto in prima fila.

Teatro alla Scala: le dritte per un posto in prima fila
L'upgrade del biglietto
Primo. Acquistare un biglietto economico.
Andare sul sito:
http://www.teatroallascala.org/it/venditabiglietti/venditabiglietti.html per verificare quando aprono le vendite e registrarsi sul sito. Il giorno X collegarsi al sito 15 minuti prima dell'apertura e all'ora X acquistare il biglietto, il più economico che si riesce a trovare.
Secondo. La sera dello spettacolo subito prima dell'inizio, avvicinarsi ad una "maschera", sono quei ragazzi vestiti in maniera strana che accompagnano le persone al posto, raccontare una storia coinvolgente (esempio: la prima volta alla Scala, il compleanno, dire di essere un emigrante d'Argentina etc etc etc) e chiedere se eccezionalmente vi può aiutare e spostarvi in qualche posto di categoria superiore rimasto libero. I posti migliori alla Scala vengono dati in abbonamento. Ma gli abbonati non si presentano a tutti gli spettacoli, lasciando liberi alcuni dei posti più ambiti.

Assistere a uno spettacolo direttamente sul palco.

Si può vedere uno spettacolo da un punto di vista originale diventando comparse. Chiedere un modulo alla portineria delle Teatro, Via Filodrammatici 2, aperta tutto il giorno, orario continuato, e poi riconsegnarlo compilato, corredato di foto intera e misure principali (altezza, numero di scarpe, taglia), segnalando eventuali esperienze artistiche precedenti. Quasi tutte le comparse della Scala sono amatori che vi si dedicano nel proprio tempo libero.

Studenti in maschera

Studenti appassionati possono anche diventare "maschera". Si lavora la sera (quindi perfetto per uno studente). La retribuzione è minima e si può arrotondare con le mance. Il reclutamento delle maschere ha luogo una volta all'anno, in autunno, ma le candidature vanno inoltrate entro giugno. Requisito fondamentale, essere iscritti all'Università (Brera, Conservatorio e Scuola Civica di Musica comprese). I colloqui, preceduti da test di lingua straniera e di cultura generale, servono a valutare l'attitudine ai rapporti con il pubblico. Anche in questo caso bisogna richiedere il modulo alla portineria delle Teatro, Via Filodrammatici 2, aperta tutto il giorno, orario continuato, e poi riconsegnarlo allo stesso indirizzo compilato, meglio se con foto.

Un compagno a sorpresa. Il fantasma della Scala.

Chi lavora alla Scala sa che bisogna sempre tenere gli occhi aperti: si può incontrare il fantasma che si aggira per il teatro. Si dice che si tratti di un soprano. Forse Maria Malibran. O forse Maria Callas, la Divina, che ha scelto la Scala come suo teatro per l'immortalità. Per saperne di più sui fenomeni paranormali di Milano testimonianze dirette su http://www.fantasmitalia.it/milano.html

Video - 5 Momenti di culto

Maria Callas canta "Casta Diva" alla Scala nel 1955. È considerata la miglior interpretazione di sempre.

Video - Vergogna

"Vergogna!". Un classico della Scala: i fischi del loggione in mezzo agli applausi alla prima della Scala del Don Carlos nel 2008.

Video - Un tenore in jeans

Lo scandalo. Il tenore Alagna viene fischiato durante l'Aida e se ne va scocciato. Ma lo show continua. Con un tenore in jeans.

Video - Strehler

Secondo molti appassionati le scenografie più belle sono state quelle realizzate da Strehler. Un esempio di una delle arie più famose delle Nozze di Figaro di W.A. Mozart:

Video - I costumi di Zeffirelli

Al Teatro Massimo di Palermo è stata quest'anno messa in scena l'Aida di G. Verdi con un allestimento storico, quasi leggendario, quello proveniente dal Teatro alla Scala firmato da Franco Zeffirelli nel 1963. Molti dei costumi sono normalmente esposti al Museo del Teatro alla Scala. La cura dei dettagli è impressionante, fino all'ultima comparsa gli abiti sono completamente realizzati in seta ricamata.

Nèo Nèo

Stefania Mirani

32 anni di Milano - Italy
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